Sabato tutta la serie B, più due anticipi di A, la domenica alle 15 tutta la serie A più un posticipo alle 20:30. Lunedì riposo (il Dio del calcio si riposa un giorno dopo quello Cristiano…). Martedì e Mercoledì Champion’s League, Giovedi Coppa UEFA, venerdi anticipo di Serie B e sabato si riparte…
Questo è il programma per chi è appassionato di calcio come me… Volendo una partita ogni giorno, ovviamente in TV: Sky, Digitale Terresetre, Internet… partite in chiaro quasi mai… Tradotto o compri l’evento oppure sei out.
Per chi come me ha cominciato ad andare allo stadio da ragazzino tutto questo è molto triste. Lo stadio non rappresdenta solo la partita in se come spettacolo ma anche e soprattutto un punto di incontro e di aggregazione. Ok vado allo stadio per vedere la partita, certo, ma anche per sentirmi partecipe di qualcosa di importante. Andare allo stadio per vedere la Fiorentina non è solo questione di “spettacolo”, ma di qualcosa di più ampio… che spettacolo offiva la Fiorentina in serie C2? Vi assicuro poco, ma comunque c’erano 17000 abbonati che tutte le domeniche affollavano il Franchi. Gualdo, Sassuolo Brescello… Chi glielo (celo) faceva fare? Forse l’amore sconfinato per questa città, per orgoglio per essere ancora una volta unici ed uniti.
Pensare a un calcio senza partite dal vivo mi fa venire la pelle d’oca… ma volete mettere un goal segnato all’ultimo minuto in trasferta a Torino contro la Juve visto in diretta dagli spalti oppure dal divano di casa? Esultare come dei pazzi insieme ad altri 500 mentre tutto il resto dello stadio è zitto, muto, triste, dopo aver cantato 90 minuti e aver sofferto per 20 anni (20)… Qualcosa di irripetibile, unico, devastante… Che emozione!!! Io purtroppo non c’ero. Ero a casa e avevo le lacrime ma credo di essermi perso qualcosa di eccezionale… Si ok l’ho vista in tv ma non potrà mai essere la stessa cosa.